Vai al contenuto
IT

Come impostare l’IVA nella fattura elettronica saudita passo dopo passo

Guida pratica per applicare correttamente l'IVA nella fattura elettronica (Fatoora) saudita, con esempi e casi comuni per evitare errori.

Come impostare l'IVA nella fattura elettronica saudita passo dopo passo

Dopo l’applicazione del sistema di fatturazione elettronica (Fatoora) in Arabia Saudita, ogni imprenditore deve prestare attenzione ai dettagli dell’IVA all’interno della fattura digitale. Molti imprenditori pensano che il processo consista semplicemente nell’inserire l’aliquota del 15% e chiudere, ma la realtà richiede maggiore precisione, soprattutto quando la fattura include sconti o servizi multipli.

Qual è la differenza tra la fattura tradizionale e la fattura elettronica?

Nella fattura cartacea potevi modificare o annullare manualmente il campo dell’imposta, mentre nella fattura elettronica ogni modifica richiede una documentazione nel sistema e non è accettata alcuna omissione. La fattura elettronica viene inviata direttamente alla piattaforma Zakat e Reddito e memorizzata in un database centrale, il che significa che qualsiasi errore apparirà immediatamente nei tuoi rapporti fiscali.

Prima fase: registrazione sulla piattaforma Fatoora

Prima di iniziare qualsiasi calcolo, devi registrare la tua azienda o attività individuale sul sito dell’Autorità dello Zakat e del Reddito. La procedura di registrazione prevede il caricamento di una copia del registro commerciale, del numero di previdenza sociale e la definizione del tipo di attività (servizi, beni o entrambi). Dopo l’approvazione, ottieni un account Fatoora e puoi accedere al pannello di controllo.

Seconda fase: configurazione del modello fiscale nel sistema

Il pannello di controllo contiene molte sezioni, ma la più importante è la sezione “Impostazioni fattura”. Qui determini:

  • L’aliquota dell’IVA (attualmente 15%).
  • Se l’attività è soggetta a esenzione o a aliquota ridotta (ad esempio i servizi medici di base).
  • Il metodo di calcolo dello sconto (prima o dopo l’imposta).

Assicurati di scegliere “Calcolo dell’imposta prima dello sconto” se la tua attività applica sconti prima del calcolo dell’imposta; altrimenti scegli “Imposta sull’importo netto”.

Terza fase: compilazione dei dati della fattura

Quando crei una nuova fattura, ti verrà mostrato un modello contenente i campi essenziali: nome del cliente, numero di registro commerciale, data della fattura e descrizione dei servizi o dei beni. I due campi più importanti per verificare la correttezza dell’imposta sono:

  • Importo soggetto a imposta (Taxable Amount): è il prezzo originale prima di qualsiasi sconto.
  • Valore dell’imposta (VAT Amount): viene calcolato automaticamente in base all’aliquota selezionata.

Esempio pratico: se offri un servizio di consulenza del valore di 1.000 riyal e aggiungi uno sconto del 10% per un cliente fedele, il calcolo è il seguente:

Importo dopo lo sconto = 1.000 × (1 ‑ 0,10) = 900 riyal.
Valore dell’imposta = 900 × 0,15 = 135 riyal.
Importo totale = 900 + 135 = 1.035 riyal.

Se scegli “Imposta prima dello sconto”, calcolerai l’imposta su 1.000 riyal inizialmente (150 riyal) e poi applicherai lo sconto sul totale (1.150 ‑ 115 = 1.035). Il risultato è lo stesso, ma il metodo di calcolo appare chiaramente nella fattura.

Quarta fase: verifica dei campi obbligatori

Il concetto di “campo obbligatorio” varia tra la fattura cartacea e quella elettronica. Fatoora richiede l’aggiunta di:

  • Numero seriale della fattura (Invoice Number) – che non si ripete mai.
  • Codice paese (SA) e numero di registro commerciale dell’emittente.
  • Numero di identificazione fiscale (Tax Identification Number) se l’attività è soggetta all’imposta.

Assicurati di compilarli correttamente, poiché qualsiasi omissione porterà al rifiuto della fattura nel sistema di pagamento.

Quinta fase: test della fattura prima dell’invio

Prima di inviare la fattura al cliente, utilizza il pulsante “Anteprima” nel pannello di Fatoora. Ti verrà mostrata una versione PDF che illustra tutti i campi, compresa l’imposta. Controlla i numeri, soprattutto se la fattura include più voci (ad esempio prodotti + servizi). Per ogni voce, l’importo soggetto a imposta deve essere chiaro e l’imposta applicata con la stessa aliquota.

Sesta fase: invio e registrazione della fattura nei registri

Dopo l’approvazione, premi “Invia”. La fattura viene inviata al cliente tramite e-mail e salvata automaticamente nel database. Il sistema genera per te un numero di riferimento (Reference ID) che puoi utilizzare nei tuoi registri contabili per tracciare la fattura.

Errori comuni e come correggerli

1. Inserimento di un’aliquota IVA errata: verifica sempre che l’aliquota sia aggiornata secondo le indicazioni dell’Autorità dello Zakat e del Reddito. Qualsiasi modifica dell’aliquota (ad esempio una riduzione temporanea) deve essere aggiornata nelle impostazioni del modello.

2. Impostazione dello sconto in modo errato: se applichi lo sconto dopo l’imposta, calcolerai l’imposta su un importo superiore alla realtà. Assicurati di scegliere il metodo di sconto nelle impostazioni in base alle tue politiche.

3. Mancata aggiunta del numero di partita IVA del cliente: nelle transazioni business-to-business, il cliente deve fornire il proprio numero di partita IVA per facilitare il recupero dell’imposta. L’assenza di questo numero può portare al rifiuto della fattura.

4. Gestione di più valute: se accetti pagamenti in valuta straniera (ad esempio dollari), devi convertire l’importo in riyal prima di calcolare l’imposta e indicare il tasso di cambio nella fattura.

Come dichiarare l’IVA nella dichiarazione fiscale mensile?

Dopo la chiusura di ogni mese, registra sulla piattaforma IVA tutte le fatture emesse e ricevute. Il sistema calcolerà automaticamente l’imposta netta dovuta (VAT Payable) sottraendo l’imposta pagata sugli acquisti dall’imposta riscossa sulle vendite.

Esempio illustrativo: nel mese di marzo, hai riscosso 30.000 riyal di IVA sulle tue vendite e hai pagato 12.000 riyal di IVA sui tuoi acquisti. L’imposta netta dovuta è di 18.000 riyal. Questo importo deve essere registrato nella dichiarazione e pagato entro il termine previsto (di solito il 15 del mese successivo).

Consigli per evitare sanzioni

• Conserva una copia elettronica di ogni fattura nel tuo sistema per almeno cinque anni.
• Controlla i rapporti sulle fatture settimanalmente per assicurarti che non ci siano errori nei valori dell’imposta.
• Utilizza un software di contabilità integrato con Fatoora (come Odoo o Zoho) per ridurre l’immissione manuale dei dati.

Conclusioni

Inserire l’IVA nella fattura elettronica non è semplicemente una modifica dell’aliquota. Richiede una comprensione chiara dei passaggi, dalla registrazione su Fatoora alla configurazione del modello, poi alla revisione e all’invio della fattura. Seguendo questa guida pratica, garantirai che ogni fattura sia valida ed eviterai errori che potrebbero portare a sanzioni o ritardi nel recupero dell’imposta.

Chi scrive

Redazione HomeCasa

La Redazione HomeCasa prepara e revisiona i contenuti del sito. Spieghiamo in modo chiaro i temi di denaro di tutti i giorni, dal budget al risparmio, fino ai debiti e agli investimenti di base. I nostri contenuti sono informazioni generali, non consulenza finanziaria personalizzata.