Guida pratica all’IVA sui pagamenti parziali nei progetti a lungo termine per i liberi professionisti
Guida pratica per calcolare l'IVA sui pagamenti parziali nei progetti a lungo termine per i liberi professionisti e evitare errori nella dichiarazione.
Quando si lavora con un cliente che richiede l’esecuzione di un progetto a lungo termine – come lo sviluppo di un sito web o la realizzazione di una campagna di marketing continua – spesso il valore del contratto viene suddiviso in pagamenti parziali ricevuti a intervalli regolari. Questo modello solleva una domanda comune tra i liberi professionisti: Quando diventa esigibile l’IVA? L’IVA viene applicata su ogni pagamento al momento della ricezione o viene posticipata fino al completamento del progetto? La risposta non è semplicemente una questione di calcolo, ma dipende dal momento di emissione della fattura e dall’applicazione del principio di competenza nel sistema IVA.
Principio di competenza nell’IVA
In Arabia Saudita, il sistema IVA si basa sul principio di competenza (Accrual Basis). Questo significa che l’IVA viene registrata quando viene emessa la fattura o al momento del ricevimento del pagamento se la fattura viene emessa nello stesso momento. Se non viene emessa alcuna fattura al momento del ricevimento del pagamento, l’IVA diventa esigibile alla data di scadenza indicata nella fattura.
Passo dopo passo: calcolo dell’IVA sui pagamenti parziali
Segui questi passaggi per evitare errori comuni:
- Determina la data della fattura: al ricevimento di un pagamento parziale, indica chiaramente la data della fattura. Se il pagamento è anticipato, considera la data della fattura uguale alla data di ricevimento.
- Calcola la base imponibile: la base imponibile è l’importo soggetto a tassazione (l’importo netto prima dell’aggiunta dell’IVA). Se il valore del pagamento è di 10.000 riyal comprensivo di IVA al 15%, la base imponibile = 10.000 ÷ 1,15 = 8.695,65 riyal.
- Determina l’importo dell’IVA: IVA = base imponibile × 15% = 8.695,65 × 0,15 = 1.304,35 riyal.
- Emetti la fattura elettronica: utilizza un sistema di fatturazione elettronica per registrare la fattura, evidenziando chiaramente l’importo dell’IVA.
- Registra la transazione nel registro IVA: registra ogni pagamento nel registro IVA, indicando il numero e la data della fattura.
Il risultato è che ogni pagamento parziale viene trattato come una transazione indipendente e l’IVA viene registrata nel mese in cui viene emessa la fattura. Se si utilizza il sistema di cassa invece del principio di competenza, l’IVA diventa esigibile solo al momento del ricevimento del pagamento, ma ciò richiede l’approvazione dell’autorità fiscale.
Esempi pratici per chiarire il concetto
Immagina di essere un libero professionista nel campo del design grafico che sta lavorando a una campagna pubblicitaria della durata di 6 mesi. È stato concordato un pagamento mensile di 5.000 riyal comprensivo di IVA.
A gennaio ricevi il primo pagamento. La data della fattura è il 01/01/2026 e l’importo della fattura è di 5.000 riyal. La base imponibile = 5.000 ÷ 1,15 = 4.347,83 riyal, l’IVA = 652,17 riyal. Registri questa transazione nel registro IVA e la aggiungi alla dichiarazione IVA del mese di gennaio.
A febbraio ricevi il secondo pagamento. Il processo si ripete nello stesso modo. Alla fine del progetto, l’importo totale dell’IVA dovuta = 652,17 × 6 = 3.913,02 riyal.
Se avessi utilizzato il sistema di cassa, l’IVA sarebbe diventata esigibile solo al momento del ricevimento del pagamento, quindi il risultato finale non cambierebbe, ma cambierebbe il momento della dichiarazione.
Cosa succede se la fattura viene emessa in ritardo?
A volte il libero professionista può ritardare l’emissione della fattura a causa di impegni o mancanza di strumenti. Secondo la normativa, se l’emissione della fattura viene ritardata di oltre 30 giorni dalla data di ricevimento del pagamento, l’IVA diventa esigibile alla data effettiva di ricevimento del pagamento, ma resta obbligatorio documentare il motivo per evitare sanzioni.
Consiglio pratico: stabilisci una data fissa per l’emissione della fattura – ad esempio entro 5 giorni dal ricevimento del pagamento – e utilizza modelli predefiniti per velocizzare il processo.
Gestione dei pagamenti parziali non uguali
Non tutti i progetti vengono suddivisi in pagamenti uguali. Il libero professionista potrebbe ricevere un anticipo importante seguito da pagamenti più piccoli successivamente. Il principio rimane lo stesso: ogni pagamento viene calcolato separatamente e l’IVA viene applicata sulla base imponibile netta del pagamento.
Esempio: anticipo di 15.000 riyal comprensivo di IVA, seguito da due pagamenti ciascuno di 5.000 riyal comprensivi di IVA. Il calcolo dell’IVA per il primo pagamento: base imponibile = 15.000 ÷ 1,15 = 13.043,48 riyal, IVA = 2.956,52 riyal. Per i due pagamenti rimanenti: base imponibile di ciascuno = 5.000 ÷ 1,15 = 4.347,83 riyal, IVA di ciascuno = 652,17 riyal.
Come evitare gli errori comuni nella dichiarazione IVA
1. Non confondere l’IVA dovuta con l’IVA pagata: registra ogni pagamento nel registro IVA e non basarti esclusivamente su ciò che appare nel conto bancario.
2. Verifica che il numero della fattura corrisponda al pagamento: il numero della fattura deve corrispondere al riferimento bancario o al bonifico di pagamento, per facilitare il controllo interno.
3. Conserva le copie elettroniche delle fatture: archivia le fatture in un cloud affidabile per facilitarne l’accesso in caso di verifica da parte dell’autorità fiscale.
4. Aggiorna regolarmente il registro IVA: non aspettare fino alla fine dell’anno per inserire tutte le transazioni; un aggiornamento mensile riduce gli errori e semplifica la dichiarazione.
Qual è l’impatto della scelta del sistema contabile (cassa vs competenza) sui pagamenti parziali?
La scelta del sistema di competenza è la più comune tra i liberi professionisti, poiché riflette meglio la situazione finanziaria reale del progetto. In questo sistema l’IVA viene registrata al momento dell’emissione della fattura, indipendentemente dalla data di pagamento.
Al contrario, nel sistema di cassa l’IVA diventa esigibile solo al momento del ricevimento del pagamento. Sebbene possa sembrare che questo allevi l’onere della dichiarazione, richiede un monitoraggio accurato dei pagamenti in entrata e una determinazione precisa del momento di esigibilità dell’IVA.
Consiglio: se il tuo progetto prevede pagamenti parziali regolari, il sistema di competenza rimane più sicuro poiché evita l’accumulo di IVA non registrata.
Riassunto pratico per il libero professionista
• Ogni pagamento parziale viene trattato come una transazione indipendente.
• Calcola la base imponibile sottraendo il 15% dall’importo comprensivo di IVA.
• Emetti la fattura subito dopo il ricevimento del pagamento e non superare i 30 giorni.
• Conserva una copia elettronica di ogni fattura e verifica che corrisponda al riferimento bancario.
• Tieni aggiornato il registro IVA su base mensile per facilitare la dichiarazione IVA.
Seguendo questi passaggi, il libero professionista può controllare tempestivamente e precisamente l’importo e la tempistica dell’IVA dovuta, evitando complicazioni amministrative che potrebbero ostacolare lo svolgimento dei propri progetti.


