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Guida pratica al calcolo dell’IVA sui redditi da affitti brevi tramite piattaforme di prenotazione in Arabia Saudita

Scopri come calcolare l'IVA sui redditi da affitti brevi tramite Airbnb e altre piattaforme, passo dopo passo per il libero professionista.

Guida pratica al calcolo dell'IVA sui redditi da affitti brevi tramite piattaforme di prenotazione in Arabia Saudita

Il proprietario di un appartamento o di una villa a Riyadh ha deciso di mettere in affitto la sua stanza su una piattaforma di prenotazione come Airbnb per generare un reddito aggiuntivo. L’idea sembra semplice: stabilisce il prezzo per notte, riceve una prenotazione e consegna le chiavi agli ospiti. Tuttavia, con l’inizio del flusso di pagamenti, sorge una domanda importante: deve pagare l’IVA su questo reddito? E se sì, come può calcolarla esattamente senza incorrere in errori che potrebbero comportare multe o pagamenti inutili?

Cos’è l’imposta sull’affitto breve?

L’Arabia Saudita ha applicato l’IVA al 15% sulla maggior parte dei beni e dei servizi. Gli affitti brevi offerti tramite piattaforme elettroniche sono classificati come “servizi alberghieri” e soggetti alla stessa imposta. Questo non significa che ogni proprietario di immobile sia obbligato a pagare l’IVA immediatamente; esiste una soglia di registrazione (attualmente 375.000 riyal sauditi) e se il reddito annuale dagli affitti è inferiore a questo limite, può rimanere non registrato.

Passi per calcolare l’IVA sui redditi da affitti brevi

Il processo si divide in quattro fasi fondamentali, ciascuna richiede particolare attenzione per garantire l’accuratezza dei numeri.

  • Verificare la registrazione nel sistema zakat e tasse. Se i tuoi ricavi superano la soglia indicata, registrati tramite la piattaforma “Sistema di dichiarazione zakat e tasse”. Se non superi la soglia, puoi scegliere di registrarti volontariamente per beneficiare del rimborso dell’IVA sulle spese.
  • Emetti una fattura elettronica per ogni prenotazione. La maggior parte delle piattaforme genera automaticamente la fattura, ma devi modificarla per mostrare l’importo soggetto a IVA al netto dopo la detrazione della commissione. Esempio: se il prezzo è 5.000 riyal per notte e la commissione è del 15% (750 riyal), ti rimangono 4.250 riyal. L’IVA si calcola su 4.250 riyal e non sull’importo totale.
  • Calcolare l’IVA effettiva. La formula è semplice: IVA = (importo soggetto a IVA × aliquota IVA) ÷ (1 + aliquota IVA). Utilizzando l’aliquota del 15%: 4.250 × 15 ÷ 115 ≈ 554,35 riyal. Se hai più prenotazioni durante il periodo, somma i valori prima di calcolare l’IVA per ridurre gli errori.
  • Presentare la dichiarazione IVA. Le dichiarazioni vengono presentate ogni tre mesi. Estrarre dal sistema il totale degli importi soggetti a IVA e l’IVA calcolata, quindi presentare la dichiarazione tramite la piattaforma Zakat e Entrate.

Interazione tra imposta sul reddito e IVA

Dopo aver calcolato e pagato l’IVA, non dimenticare di presentare la dichiarazione annuale dell’imposta sul reddito. I redditi dagli affitti rientrano nel reddito netto imponibile. Tuttavia, l’IVA pagata non viene detratta dall’imposta sul reddito, poiché è un’imposta sui consumi senza relazione con gli utili. Quindi, quando prepari la dichiarazione dei redditi, calcola l’utile netto sottraendo tutte le spese operative (come manutenzione, bollette elettriche e idriche, e pubblicità) dal totale dei ricavi prima di calcolare l’imposta.

Esempi pratici per illustrare il processo

Supponiamo che Mohammed possieda un appartamento a Jeddah e lo affitti tramite una piattaforma di prenotazione per 12 mesi. Il prezzo medio per notte è di 600 riyal e riceve 20 notti di prenotazione al mese. Il reddito annuo totale = 600 × 20 × 12 = 144.000 riyal. La commissione trattenuta dalla piattaforma è del 10% (14.400 riyal); quindi l’importo soggetto a IVA = 129.600 riyal.

Calcolo dell’IVA: 129.600 × 15 ÷ 115 ≈ 16.920 riyal. Mohammed paga questa IVA ogni tre mesi (suddividendola in circa quattro rate da 4.230 riyal ciascuna). Dopo aver detratto l’IVA, gli rimane un reddito netto prima delle spese pari a circa 112.680 riyal. Se le spese di manutenzione e arredamento ammontano a 30.000 riyal, l’utile netto soggetto all’imposta sul reddito = 82.680 riyal. In base alla tabella dell’imposta sul reddito progressiva, potrebbe dover pagare un’imposta sul reddito aggiuntiva con aliquote diverse.

Consigli per evitare gli errori comuni

1. Non basarti esclusivamente sulla fattura generata dalla piattaforma. Verifica che l’IVA sia calcolata sull’importo netto dopo la commissione, non sul prezzo totale.

2. Conserva tutti i registri delle prenotazioni. Usa un semplice software di contabilità o un foglio Excel per annotare la data, l’importo ricevuto e la commissione. I registri facilitano la dichiarazione dell’IVA e ti supportano in caso di verifica.

3. Assicurati che l’aliquota IVA utilizzata sia del 15%. L’aliquota raramente cambia in Arabia Saudita, ma accertati di aggiornare il sistema se viene introdotta una modifica.

4. Monitora la soglia di registrazione annuale. Se il tuo reddito dagli affitti si avvicina a 375.000 riyal, potresti dover registrarti per l’IVA anche se non hai superato la soglia in passato. La registrazione anticipata ti dà diritto al rimborso dell’IVA sugli acquisti correlati all’immobile.

5. Sfrutta il rimborso dell’IVA sulle spese. Se ti registri come soggetto passivo IVA, puoi detrarre l’IVA pagata sui servizi di manutenzione, sull’arredamento o anche sulle commissioni della piattaforma.

Conclusioni

Il calcolo dell’IVA sui redditi da affitti brevi non è complicato se segui un approccio metodico: registrazione, emissione di fattura netta, calcolo preciso dell’IVA e presentazione della dichiarazione entro le scadenze. Inoltre, comprendere come integrare questi dati nella dichiarazione dell’imposta sul reddito ti offre chiarezza finanziaria e riduce il rischio di sanzioni. Non dimenticare di tenere registri dettagliati e di utilizzare strumenti contabili che ti aiutino a monitorare il flusso di cassa. In questo modo, il reddito dagli affitti brevi diventa una fonte stabile di ritorno senza sorprese fiscali inattese.

Chi scrive

Redazione HomeCasa

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